Come Paul Cayard, grande velista e maestro degli head to head. Così deve sentirsi Roberto. In campionato ha come unico obbiettivo lottare con l'energie per non finire ultimo,ma, nelle manifestazioni a scontri diretti, la sua stagione è stata straordinaria. Subentrato dopo poche giornate al dimissionario Musotti ha condotto una squadra mediocre, priva praticamente dell'intero attacco, sia alla finale di Champions, sia a quella di coppa Italia. E se la prima è stata persa in maniera delittuosa ( un voto perso senza il quale avrebbe vinto) la seconda lo vede arrivare col dente avvelenato. Difronte però si trova quello che con uno speciale tipo di classifica abbiamo scoperto essere il migliore di tutti i tempi, Giordano e il suo Grasshopper. Il Cecca arriva alla finale terrorizato perchè sa che in queste partite il blasone e la squadra contano poco. Il fatto che si trovi davanti un carneade non fa che aumentare le sue preoccupazioni. In più si trova squalificati contemporaneamente Felipe Melo, Ambrosini e Olivera! Vinca il migliore! "speriamo di no" controbatte Roberto.In campionato c'è una lotta incredibile per la qualificazione alla Champions. Il Flamengo ha ottime possibilità, lo Zenit pochissime. La lotta veramente punto a punto sembra essere tra il Benfica (2° dall' 11 alla 35 giornata) e il qpr (mai stato quest'anno nei primi 4). Se fosse ciclismo arriverebbe davanti il qpr per una bicicletta di distacco ma questo (purtroppo) è solo Fantacalcio.



